La merenda letteraria

 
 
 
 
20151029 154431La lettura non è una faccenda “per grandi”. E a dimostrare che i libri sono un’occasione preziosa per andare al cuore della vita e fare spazio alle sue grandi “urgenze” non sono, questa volta, professori o addetti ai lavori, critici di professione, bensì gli alunni della scuola media sant’Orsola. Non ci troviamo nemmeno in una “ordinaria” classe scolastica: l’incontro di oggi è ospitato dalla libreria Feltrinelli, in via Etnea, nel cuore della città, per la prima “merenda letteraria” (anche se, a dire il vero, non si tratta della prima esperienza del genere: docenti e alunni, infatti, sin dall’inizio dell’anno scolastico si sono ritrovati per discutere dei libri scelti insieme, approfondendo personaggi e storie tra thé, torte e biscotti. Per gli studenti-lettori questo è subito diventato un appuntamento attesissimo, irrinunciabile. A conclusione di questo primo esperimento, allora, ecco una presentazione pubblica dei testi affrontati, per il desiderio di mostrare ai propri compagni e agli alunni più piccoli della scuola quanto scoperto attraverso la lettura).
Alfredo, Matteo e Vittoria, di prima media, prendono parola e con sicurezza e maestria davvero straordinari ci guidano dentro il laboratorio della signorina Euforbia, pasticcera in grado di realizzare “dolci su misura” capaci di risolvere ogni difficoltà e ogni fatica (Luigi Ballerini, La signorina Euforbia, San Paolo, 2014). I ragazzi non si mettono al sicuro dietro facili - e, in fondo, anonimi - riassunti del libro (quelli che si possono trovare, magari, sui libri o su internet, già belli e pronti), ma si mettono in gioco, coinvolgendo noi che ascoltiamo: «e noi... quali dolci desideriamo? Che cosa chiederemmo a questa straordinaria pasticcera?».
La parola, poi, passa a Chiara, Domenico e Gaia, di seconda media: con Il nipote del mago (primo libro della serie) hanno scoperto le origine della saga delle Cronache di Narnia, oggetto del noto film “il leone la strega l’armadio”. Anche in questo caso a guidare la lettura è la curiosità, la voglia di conoscere a fondo lo straordinario mondo nato dalla penna di Lewis: «ma voi vi siete mai chiesti qual è l’origine dell’armadio magico che conduce a Narnia?» . Il racconto fantastico è l’occasione per “andare più in là”. Gli uditori non soltanto ascoltano, ma accendono l’incontro con le loro domande. «ma se il leone, con il suo canto, ha creato ogni cosa... chi ha creato il leone?».
L’ultimo libro presentato è Sotto il burqa (Deborah Ellis, Rizzoli, 2008), con cui usciamo dal regno della fantasia per entrare nel mondo contemporaneo. Lidia, Federica e Raima entrano insieme a Parvana-Kasim, la protagonista del libro, nell’Afghanistan occupato dai talebani: in una realtà dominata dalla violenza e dalla oppressione, si lasciano coinvolgere dalle vicende di una ragazzina che mette a rischio sé stessa per amore della famiglia. Ci mostrano un chàdor, raccontano gli incontri e i dialoghi più significativi della storia: anche di fronte ai fatti dolorosi e terribili, resiste la speranza e la possibilità di vincere il male. Anche questo va ben oltre la semplice lettura di un libro, e sfiora la vita di ciascuno.
Infine la merenda, degna conclusione dell’incontro! È stato un pomeriggio affascinante, che non poteva restare senza seguito: prossimo appuntamento, sempre alla libreria Feltrinelli, a Gennaio.
 

 
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